<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867</id><updated>2011-11-27T15:45:23.443-08:00</updated><category term='bisogni'/><category term='capitalismo'/><category term='mafia'/><category term='concorrenza'/><category term='razzismo'/><category term='prostituzione'/><category term='fine del mondo'/><category term='Beppe Grillo'/><category term='comunisti'/><category term='deflazione'/><category term='zingari'/><category term='consumi'/><category term='open source'/><category term='comprensione'/><category term='esperanto'/><category term='Democrazia'/><category term='imperialismo'/><category term='propaganda'/><category term='informazione'/><category term='mass media'/><category term='rom'/><category term='inglese'/><category term='Inflazione'/><category term='ebrei'/><category term='calcio'/><category term='barack obama'/><category term='stagflazione'/><category term='Alitalia'/><category term='dittatura'/><category term='telethon'/><category term='internet'/><category term='lingua'/><category term='insoddisfazione'/><category term='libertà'/><category term='omosessuali'/><category term='consumismo'/><category term='desideri'/><category term='liberismo'/><category term='Saviano'/><category term='debiti'/><category term='felicità'/><title type='text'>That's the end of the world (as we know it)</title><subtitle type='html'>Pensieri in libertà sul mondo: piccola filosofia del vivere quotidiano</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>13</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-3290338174520746816</id><published>2008-10-28T23:11:00.000-07:00</published><updated>2008-10-28T23:21:52.519-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capitalismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='liberismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='barack obama'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fine del mondo'/><title type='text'>La fine del mondo</title><content type='html'>Una delle profezie più famose riguarda il papa nero, a seguito della cui elezione il mondo andrà incontro alla sua fine. Ovviamente, sono molti coloro i quali accostano il papa nero con Barack Obama, la cui prossima elezione a presidente USA lo pone in una condizione di potere pari a quella del papa nel medioevo. E, grazie a dio, questa elezione concide (o per meglio dire auspichiamo fortemente che coincida) con la fine del mondo che conosciamo, il mondo consumista che sta andando a rotoli in questi giorni in curiosa coincidenza con l'ascesa di Obama. Lo scoppio delle varie bolle economiche (artificiosamente create per inventare nuovi modi per arricchire le tasche) sarà paragonabile alla defragrazione di una nuova guerra mondiale e porterà, come tutte le guerre, lacrime e sangue. E come in tutte le guerre, a rimetterci saranno soprattutto le popolazioni inermi, fomentate e condizionate da propagande di parte. Speriamo che, dopo la fine di questo mondo, ci si renderà conto che il capitalismo selvaggio, l'economia liberista senza limiti è equivalente ad un crimine contro l'umanità. Chi ha permesso che tutto questo succedesse?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-3290338174520746816?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/3290338174520746816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=3290338174520746816' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/3290338174520746816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/3290338174520746816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2008/10/la-fine-del-mondo.html' title='La fine del mondo'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-2455804602187859360</id><published>2008-10-15T21:55:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T22:06:01.514-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mass media'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telethon'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mafia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Saviano'/><title type='text'>Solidarietà a Saviano e lotta alle mafie</title><content type='html'>Innanzitutto, è importante che ognuno di noi esprima la sua solidarietà a Saviano. Dobbiamo gridarla ad alta voce, condividerla con gli altri, esprimerla con tutti i mezzi possibili. Saviano deve diventare un esempio da seguire, un simbolo della lotta alla mafia, e deve diventarci da vivo. Dobbiamo noi essere il muro, la scorta contro chi lo vuole zittire per sempre per farne invece un esempio negativo. Deve essere questo il nostro imperativo, lo strumento per lottare ogni giorno contro questo cancro della società: parlare degli eroi che la combattono, schifare chi ne fa parne. Io chiedo quindi che i mass media, le televisioni, le radio dedichino una non stop a questa lotta, una sorta di Telethon per dimostrare che la parte pulita della nazione è contro la mafia e non ha paura di dirlo, per far capire a tutti che non si è soli ma che c'è una opinione pubblica solidale. Via per una settimana tutti gli altri programmi televisivi: solo trasmissioni in cui si esalti chi la combatte ogni giorno, portando esempi di associazioni, persone, istituzioni che sono in trincea e alle quali possiamo esprimere direttamente la nostra solidarietà. I mass media orientano l'opinione pubblica: usiamoli una volta per orientarla nella giusta maniera. C'è interesse a fare questo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-2455804602187859360?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/2455804602187859360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=2455804602187859360' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/2455804602187859360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/2455804602187859360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2008/10/solidariet-saviano-e-lotta-alle-mafie.html' title='Solidarietà a Saviano e lotta alle mafie'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-629078588966686651</id><published>2008-09-27T11:05:00.000-07:00</published><updated>2008-09-28T23:33:54.820-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prostituzione'/><title type='text'>Schiavitù oh mia schiavitù</title><content type='html'>Il problema della prostitute ai bordi delle nostre strade è un argomento di discussione particolarmente gettonato in questo giorni. Si sta cercando in tutti i modi di togliere questa fastidiosa visione dai nostri occhi, ricorrendo agli strumenti che le leggi, nuove o già esistenti, mettono a disposizione delle forze dell'ordine. Io voglio vedere questa situazione da un'altro punto di vista, banale quanto vogliamo ma sicuramente più significativo, almeno per me: dobbiamo risolvere il problema della schiavitù delle prostitute, e non della prostituzione in sè. Provate per un attimo a mettervi nei panni di una di quelle povere ragazze costrette a battere sui nostri marciapiedi; pensate come vi sentireste se qualcuno, in pieno ventunesimo secolo, vi costringesse attraverso botte, ricatti, costrizioni a soggiogare alle sue condizioni; pensate soprattutto come vi sentireste se tutto questo avvenisse ogni giorno, in pieno pubblico, davanti a tutti, in una nazione del G8 come l'Italia, senza che nessuno facesse niente per salvarvi ma anzi vi accusasse di essere contro la morale e/o la decenza e/o il buoncostume. Dobbiamo liberare i marciapiedi dalle prostitute ma non perchè il loro lavoro è deprecabile, ma perchè la maggior parte di loro sono schiave che non hanno alcuna possibilità di reagire e che anzi, se non riescono a portare a casa ogni sera il minimo richiesto, rischiano di venire uccise. Diamo una mano a queste ragazze ridotte in schiavitù: ce le abbiamo davanti ogni sera, non dobbiamo nemmeno andarle a cercare! Facciamo leggi che aiutino concretamente a debellare una tale tragedia. Per chi invece vuole liberamente vendere il proprio corpo, troviamo modi e possibilità (consapevoli che la morale di qualcuno non può impedire ad ognuno di fare un libero scambio corpo-denaro). Io dico quindi: scendiamo in piazza, gridiamo contro questa tragedia che si consuma quotidianamente sotto i nostri occhi, dimostriamo una vera solidarietà spinta da fini altruistici e non politici o finto-moralistici!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-629078588966686651?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/629078588966686651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=629078588966686651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/629078588966686651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/629078588966686651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2008/09/schiavit-oh-mia-schiavit.html' title='Schiavitù oh mia schiavitù'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-6886585773648996204</id><published>2008-09-21T21:36:00.000-07:00</published><updated>2008-09-21T21:45:50.187-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alitalia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debiti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='calcio'/><title type='text'>Di Alitalia e di calcio</title><content type='html'>Il tentativo di salvare l'Alitalia attraverso la CAI prevede la creazione di una nuova società priva della zavorra dei debiti pregressi. Questi debiti rimarrebbero quindi a carico dello stato, ossia di ciascuno di noi; gli imprenditori coinvolti nella nuova Alitalia si troverebbero quindi ad investire su un soggetto completamente vergine, che dovrebbe raccogliere solo l'eredità nominale (e la funzione non indifferente di compagnia di bandiera italiana) e non l'eredità economica.&lt;br /&gt;Tutto ciò mi ricorda moltissimo quello che è successo più volte nel calcio: vecchie squadre indebitate (Fiorentina, Napoli, Perugia, Torino) dismesse con tutti i debiti (pagati da chi?) e nuovi imprenditori che hanno raccolto il nome (e i tifosi) ma non la zavorra. Per Alitalia qualcuno si è lamentato; per il calcio non ho sentito alcuna voce contraria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-6886585773648996204?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/6886585773648996204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=6886585773648996204' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/6886585773648996204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/6886585773648996204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2008/09/di-alitalia-e-di-calcio.html' title='Di Alitalia e di calcio'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-2898185424011679852</id><published>2008-09-12T22:58:00.000-07:00</published><updated>2008-09-20T09:25:47.312-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mass media'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='propaganda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='internet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><title type='text'>La Propaganda e il controllo delle masse</title><content type='html'>&lt;strong&gt;"La propaganda è il modo in cui rendi felici le persone mentre le copri di merda"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modo migliore per controllare le masse è quello di bombardarle con informazioni a senso unico, che mettano in evidenza soltanto determinati aspetti e ne omettano altri. Attraverso il controllo dei mezzi di diffusione di massa, è possibile fare in modo che queste informazioni a senso unico arrivino costantemente e con opportuno rilievo alle persone, le quali inevitabilmente ne rimangono influenzate: se la radio, la televisione, i giornali ripetono incessantemente uno concetto, alla fine la stragrande maggioranza, magari inconsciamente, lo farà proprio. La dittatura opera ovviamente attraverso un controllo totale dei mass-media, e influenza il popolo attraverso la diffusione di informazioni assolutamente di parte. In una democrazia imperfetta, invece, il controllo dei mass media è assegnato ad un numero limitato di gruppi di potere, ognuno dei quali trasmette solo i concetti che ritiene più vantaggiosi. In questo ultimo caso, quindi, per quanto possano essere presenti differenti punti di vista, questi sono sempre e solo parziali, legati agli interessi dei gruppi di potere.&lt;br /&gt;E' da notare una cosa: i mass media tradizionali (giornali, radio, televisione) sono sempre e solo in numero finito, nel senso che esiste un numero limitato di strumenti di diffusione tradizionali, ognuno dei quali è assegnato ad un ben preciso padrone. Internet invece è infinito e diffuso, nel senso che ciascuno può proporre il proprio punto di vista su un piano di parità rispetto agli altri. Internet è uno strumento di vera democrazia: fino a quando sarà libero?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-2898185424011679852?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/2898185424011679852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=2898185424011679852' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/2898185424011679852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/2898185424011679852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2008/09/la-propaganda-e-il-controllo-delle.html' title='La Propaganda e il controllo delle masse'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-1868666621145065029</id><published>2008-09-09T01:44:00.000-07:00</published><updated>2008-09-09T01:52:04.572-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zingari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='omosessuali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comunisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ebrei'/><title type='text'>Una massima</title><content type='html'>"Prima di tutti, vennero a prendere gli zingari e fui contento perchè rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perchè mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti e io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendermi e non c'era rimasto nessuno a protestare"&lt;br /&gt;Bertolt Brecht&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Battiamoci per la libertà di pensiero, difendiamo la possibilità di esprimere le idee, anche quando non le condividiamo. &lt;a href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2008/08/il-punto-di-vista.html'&gt; Ognuno ha diritto al proprio punto di vista&lt;/a&gt; e non dobbiamo aver paura di chi la pensa in maniera differente, ma dobbiamo farne tesoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-1868666621145065029?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/1868666621145065029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=1868666621145065029' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/1868666621145065029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/1868666621145065029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2008/09/una-massima.html' title='Una massima'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-6695313758871509551</id><published>2008-09-06T12:26:00.000-07:00</published><updated>2008-09-09T01:56:50.318-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dittatura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><title type='text'>Democrazia contro dittatura</title><content type='html'>Una delle differenze fra democrazia e dittatura è la modalità con cui i diritti sociali vengono contrapposti ai diritti civili: in sostanza, in democrazia si privilegiano i diritti personali, mentre nella dittatura si privilegiano i diritti della comunità. Questo vuol dire che il bravo dittatore elargisce all'intero popolo una serie di "tranquillità sociali" (sicurezza economica, ordine pubblico, treni in orario, pulizia delle strade) ed in cambio gli impedisce di lamentarsi togliendogli libertà di parola, di stampa, di associazione: se ti sta bene, bene; sennò vai in galera. D'altronde è abbastanza ovvio: il dittatore sa quello che è giusto per il popolo, è l'essere superiore che capisce le necessità dei sudditi, e di conseguenza non vuole critiche nel momento in cui sta facendo un così buon lavoro per te!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero anche il discorso inverso? Ossia, più democrazia vuole dire più diritti personali e meno diritti sociali? A me piacerebbe una democrazia in cui fossero tutelati sia i diritti sociali che quelli civili: per quale motivo la libertà di parola, di stampa, di associazione, di rompersi le palle, di mandare a quel paese chi governa male, dovrebbe impedire di avere al contempo la sicurezza economica, l'ordine pubblico, i treni in orario? Un governante non sa governare se qualcuno lo critica?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-6695313758871509551?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/6695313758871509551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=6695313758871509551' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/6695313758871509551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/6695313758871509551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2008/09/democrazia-contro-dittatura.html' title='Democrazia contro dittatura'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-6904331079888717127</id><published>2008-08-16T02:28:00.000-07:00</published><updated>2008-09-06T11:04:40.737-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libertà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='informazione'/><title type='text'>Il punto di vista</title><content type='html'>E' importante dirlo subito: non esiste mai alcuna verità assoluta, ma esistono i punti di vista. E, a seconda del punto di vista, una cosa potrà sembrarci più o meno giusta, più o meno corretta. Una situazione andrebbe sempre analizzata da più punti di vista: quello che può sembrarci bello visto sotto una certa ottica, può apparire brutto sotto un'altra. E' per questo che è importante che, per ogni notizia o informazione, sia sempre possibile vedere tutti i punti di vista: se ci arriva un messaggio a senso unico, siamo inevitabilmente portati ad adeguarci all'opinione del mittente del messaggio stesso. E se anche non volessimo adeguarci, non abbiamo modo di capire veramente tutti i risvolti della situazione. La vera libertà è quella di poter ricevere le notizie sotto tutti i punti di vista, e poter poi decidere liberamente quale sia il punto di vista più consono a noi. Togliere la possibilità a qualcuno di esprimere il proprio punto di vista, o sofforcarne la libertà di comunicazione, o ridicolizzarlo per svalutarne le opinioni, è un attentato alla libertà. E' per questo che nel panorama dell' informazione italiana è importante avere Fede, Feltri, Belpietro, Giordano, Santoro, Travaglio, Lerner, a patto di averli tutti, insieme a tanti altri che rappresentino altre visioni e che ci permettano di vedere il modo a 360 gradi. E' sbagliata una visione orientata solo a sinistra, solo al centro, solo a destra: non è libertà. Quindi, dobbiamo pretendere la possibilità di ricevere tutti i punti di vista, e magari sforzarci di guardarli tutti, per sperare di capire veramente come il mondo intorno a noi si muove veramente.&lt;br /&gt;Ovviamente, chi ha interesse a farci vedere il mondo dal suo punto di vista, non si darà sicuramente da fare per farci guardare il mondo a 360 gradi: siamo noi che dobbiamo combattere, gridare a viva voce per avere questo privilegio, per poter dire di essere veramente liberi di capire e di scegliere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-6904331079888717127?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/6904331079888717127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=6904331079888717127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/6904331079888717127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/6904331079888717127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2008/08/il-punto-di-vista.html' title='Il punto di vista'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-1318842259609128517</id><published>2008-08-04T01:39:00.000-07:00</published><updated>2008-08-11T05:55:30.473-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stagflazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='deflazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concorrenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consumi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Inflazione'/><title type='text'>La concorrenza</title><content type='html'>Leggo sui giornali di questi giorni che l'economia è in crisi e che i consumi si sono ridotti. A parte la banalità di tali articoli, che riguardano situazioni che ognuno di noi conosce da anni e che riportano ovviamente e tristemente all'impoverimento degli italiani, ciò che colpisce è il fatto che, ad una situazione di diminuzione costante della domanda (di beni, di servizi, di tutto), non segua una corrispondente diminuzione dei prezzi (ossia deflazione, tanto temuta dagli economisti quanto, in teoria, ovvia conseguenza della situazione economica). In un paese economicamente libero e con un consumismo "di mercato", i "venditori" (di beni, di servizi, di tutto) dovrebbero fare a gara ad accaparrarsi i pochi acquirenti rimasti attraverso sconti, offerte speciali, frizzi, balli e quant'altro. Tutto ciò, porterebbe automaticamente ad un abbassamento generalizzato dei prezzi (col rischio di un crollo degli stessi ed una frenata dei consumi in attesa di ulteriori ribassi: è per questo che gli economisti temono una situazione del genere, con l'aggravante dell'aumento "reale" del costo degli interessi sul debito pubblico per lo stato). Quello che stiamo vivendo è invece una situazione in cui, alla diminuzione della domanda, segue un aumento dei prezzi (la cosiddetta stagflazione, ancora più temuta e pericolosa della deflazione perchè l'offerta &lt;strong&gt;non può&lt;/strong&gt; essere soddisfatta visto che i soldi &lt;strong&gt;non ci sono&lt;/strong&gt;).  La domanda vera è: perchè i prezzi non diminuiscono? Ci sono forse resistenze (psicologiche? cartelli?) da parte dei "venditori"? Se non ricordo male (ma potrei anche sbagliarmi), fare "cartello" è una attività contro la libera concorrenza ed il mercato, contro cui dovrebbe intervenire l'Antitrust. Siamo qui in attesa, anche perchè, la deflazione "controllata" è sicuramente meglio della stagflazione. Ricordate l'Argentina? Lì la miopia complessiva portò il paese sull'orlo della bancarotta: alla diminuzione della domanda seguiva un'aumento dei prezzi, con conseguente diminuzione della domanda in una spirale viziosa dalla quale fu impossibile uscire. Invece, se si agisce in tempo e con coscienza della situazione, la deflazione può essere controllata: i prezzi devono scendere per scelta e non per necessità, ed in questo caso la diminuzione può fare da volano per l'economia perchè può rimettere in moto i consumi. Ci deve essere una lungimiranza dello Stato ed un accordo di molte parti sociali, ma questa è l'unica strada percorribile per tirar fuori l'Italia dalla situazione economica grave che stiamo vivendo. Iniziamo ad esempio ad abbassare i prezzi dei carburanti tagliano le accise, e pretendiamo che a seguito di questa diminuzione ci sia una diminuazione di tutto ciò che è legato ai trasporti, in maniera diretta o inderetta (ossia, praticamente tutto!) Uno Stato vero, può farlo. Allora, cosa aspettiamo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-1318842259609128517?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/1318842259609128517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=1318842259609128517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/1318842259609128517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/1318842259609128517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2008/08/la-concorrenza.html' title='La concorrenza'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-7731164578488648426</id><published>2007-12-12T22:10:00.001-08:00</published><updated>2007-12-12T22:22:03.927-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Beppe Grillo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Democrazia'/><title type='text'>La democrazia</title><content type='html'>Cos'è la democrazia? Si suppone che sia la partecipazione del popolo all'attività politica. Tale partecipazione non è mai diretta, ma mediata attraverso rappresentanti. Succede però che tali rappresentanti diventino una oligarchia, nel senso che si insediano in modo tale da rendere difficile scalzarli. La democrazia diventa quindi una contrapposizione tra una serie di gruppi di potere, ognuno dei quali dovrebbe rappresentare interessi differenti; ma questi interessi sempre più spesso divergono dalle reali esigenze del popolo, per diventare interessi di parte. Quindi, c'è una contrapposizione tra gli interessi dei partiti con quelli dei sindacati con quelli della confindustria con quelli dei magistrati con quelli dei rappresentanti di categoria ecc. Ne deriva che la parola stessa democrazia assume una forma diversa, nel senso che non si può più parlare di "governo del popolo", ma di "governo di pluralità", contrapposto invece a forme di governo in cui la pluralità non c'è (i regimi). Chi ci impedisce però di recupare il vero valore della democrazia? In un epoca in cui internet permette la partecipazione di chiunque (o quasi, nel senso che permette la partecipazione solo degli alfabetizzati informatici, ma su questo si può agire...) al libero pensare, bisognerebbe rimodulare il concetto di democrazia,  attraverso un vero coinvolgimento del popolo. Ma, a pensarci bene, questo può far piacere ai gruppi di potere attuali? E' forse per questo che Beppe Grillo, che parla di democrazia di Internet, ha fatto paura?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-7731164578488648426?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/7731164578488648426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=7731164578488648426' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/7731164578488648426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/7731164578488648426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2007/12/la-democrazia.html' title='La democrazia'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-3454202939494997451</id><published>2007-11-07T01:29:00.000-08:00</published><updated>2007-11-07T01:41:45.542-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zingari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='razzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rom'/><title type='text'>Il razzismo</title><content type='html'>Ho scoperto con dispiacere di essere razzista. Finora, se me lo avessero chiesto, avrei risposto nettamente di no, anche perchè ho sempre condannato questo tipo di idee. Però, mi sono trovato a chiedermi: se fossi un datore di lavoro, assumerei mai uno zingaro? La risposta, di getto, è no. Senza preoccuparmi di guardare oltre. Lo zingaro è una persona: la prima cosa di cui mi sarei dovuto preoccupare è se questa persona è adatta al mio lavoro, se è effettivamente la persona che sto cercando. Invece, il semplice fatto di averlo inserito in una categoria lo ha reso inadatto. Il razzismo è questo: connotare negativamente una persona per il semplice fatto di appartenere ad una categoria. Gli zingari rubano, vivono ai margini della società, sono sporchi: ma se io fossi uno zingaro, e fossi escluso dalla possibilità di lavorare, di trovare una casa, per il semplice fatto di appartenere a questa etnia, cosa altro potrei fare se non rubare?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-3454202939494997451?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/3454202939494997451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=3454202939494997451' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/3454202939494997451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/3454202939494997451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2007/11/il-razzismo.html' title='Il razzismo'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-227767341180415224</id><published>2007-10-27T09:03:00.000-07:00</published><updated>2007-10-27T09:12:27.584-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='open source'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esperanto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imperialismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lingua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inglese'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comprensione'/><title type='text'>La lingua open source</title><content type='html'>Pensate come sarebbe bello se potessimo facilmente comprenderci con gli abitanti di altre nazioni. Attualmente, quando va bene, ci si sforza di usare una specie di inglese minimale, con gravi difficoltà e senza la possibilità di scambiarsi veramente informazioni complete. Una soluzione ci sarebbe: studiare tutti, come seconda lingua straniera, una lingua semplice, regolare, il cui apprendimento completo possa essere svolto in un anno di studio al massimo, e che quindi, senza problemi, possa diventare uno strumento comune di comprensione, facilmente disponibile per tutti senza particolari sforzi. Un linguaggio di questo tipo dovrebbe in più non essere "proprietario", per evitare che lo studio diffuso e generalizzato possa essere visto come una imposizione imperialista. Dovrebbe essere un linguaggio "di tutti", veramente open source, senza alcun copyright. Esiste un linguaggio del genere? Chiedete a Zamenhof...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-227767341180415224?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/227767341180415224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=227767341180415224' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/227767341180415224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/227767341180415224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2007/10/la-lingua-open-source.html' title='La lingua open source'/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4679201266534094867.post-8537054510751459287</id><published>2007-10-25T10:19:00.000-07:00</published><updated>2007-10-25T10:32:47.191-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consumismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='insoddisfazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='felicità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='desideri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bisogni'/><title type='text'></title><content type='html'>Il nostro mondo è dominato dal consumismo, e questo lo sappiamo bene. Fondamentalmente, tutto ciò significa che qualcuno ci instilla bisogni e desideri e noi, pensando che questi bisogni indotti siano in realtà bisogni primari, ci danniamo l'anima per soddisfarli. Ora, visto che la felicità è soprattutto l'accontentarsi di quello che si ha, l'idea di non avere è di per se stesso uno strumento di infelicità, o quantomeno di insoddisfazione; inoltre, il bisogno di indurre sempre nuovi desideri per alimentare la foga dei consumi, spinge la massa dei produttori a inventare sempre nuovi metodi per solleticare la massa dei consumatori. Che bello tutto questo! Bisognerebbe ogni tanto fermarsi e chiedersi: quali sono i reali bisogni personali? Mangiare, bere, riposarsi, fare sesso e avere rapporti interpersonali. Tutto il resto? Tutto il resto fa parte di un meccanismo, ed io a volte da questo meccanismo mi sento stritolato!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4679201266534094867-8537054510751459287?l=pensierisulmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/feeds/8537054510751459287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4679201266534094867&amp;postID=8537054510751459287' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/8537054510751459287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4679201266534094867/posts/default/8537054510751459287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pensierisulmondo.blogspot.com/2007/10/il-nostro-mondo-dominato-dal-consumismo.html' title=''/><author><name>Pine Eye</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07325627011223522444</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
